sabato 3 settembre 2011

Pomodoro Filetti e Passata


Pomodoro Filetti e Passata - http://cucinainmusica.blogspot.com


E' tempo di conserve e i pomodori, nei mesi di luglio e agosto, sono maturi e pronti per essere preparati per l'inverno.

Preparo due diversi tipi di prodotto partendo da un'unica lavorazione:
  1. i FILETTI, da usarsi per la bruschetta, per condire la pasta sia fredda che calda, da mettere sopra alla pizza, ecc. , mentre con i resti di questa lavorazione preparo
  2. la PASSATA di pomodoro, una salsa già pronta per ogni tipo d'uso

Occorrente
Pomodori tipo perini, San Marzano, dalla polpa soda e ben matura.
Foglie di basilico
Olio d'oliva
Vasi in vetro per lo stoccaggio

Preparazione
Mettere in una capace pentola dell'acqua e portarla ad ebollizione.

Lavare i pomodori e praticare un'incisione a croce nella punta del pomodoro (quella opposta al lato del picciolo, dove c'è l'attaccatura) e tuffarli nell'acqua bollente per 3 minuti poi sgocciolarli e procedere alla pelatura.

Togliere la pelle, che con il caldo si sarà sollevata, e aprirli nel mezzo, nel senso della lunghezza, levare tutti i semi e separare i filetti semplicemente “strappandoli” con le mani.

Pomodoro i Filetti  - http://cucinainmusica.blogspot.com
La buccia (che avrà ancora della polpa attaccata) e i semi con il loro succo, insomma tutto “lo scarto” metterlo in una pentola, aggiungere qualche pomodoro intero o anche quelli leggermente macchiati, che abbiamo scartato per fare i filetti, mettere dell'olio d'oliva, delle foglie di basilico e far cuocere per concentrare la salsa (circa un oretta).

Passare con il “passa-salsa” per eliminare i semi e la buccia, considerando che la parte che tinge di rosso il sugo si ottiene proprio dalla polpa del pomodoro più attaccata alla pelle; cercheremo quindi di pressare molto bene le bucce per ottenerne quanto più è possibile.

Pomodoro la Passata - http://cucinainmusica.blogspot.com
Mentre i filetti di pomodori li sistemiamo già nel vasi: mettendo sul fondo 1 foglia di basilico, poi aggiungiamo i filetti fino a riempirli, mettiamo, in cima al vaso, ancora del basilico ed 1 cucchiaio di olio d'oliva, poi tappiamo i vasetti che ora sono pronti per la sterilizzazione.

Quando la salsa è pronta la invasiamo, a caldo, mettiamo sempre del basilico nel vasi sia sul fondo che in cima e aggiungiamo l'olio d'oliva.

Sterilizzazione
Occorre una pentola grande a sufficienza per contenerli, mettere sul fondo un canovaccio di cotone, per attutire i colpi fra i vasi, mente l'acqua bolle, adagiarvi i vasetti e separarli, fra loro, sempre con dei canovacci, aggiungere dell'acqua già calda (per evitare lo shock termico) fino a ricoprirli e portare ad ebollizione per almeno trenta minuti, poi farli raffreddare nella loro acqua.

Verificare la tenuta della capsula di chiusura, poi capovolgerli sul lavello di cucina e farli raffreddare completamente prima di etichettarli e conservarli (1 anno) al riparo dalla luce.

7 commenti:

vickyart ha detto...

questo è un lavoraccio che ormai non facciamo più! ma è sempre il miglior modo per gustare la bontà e la genuinità! buona domenica

Azzurra ha detto...

anche io non faccio più queste quantità industriali! ma solo qualche boccaccetto. Li faccio esattamente come hai fatto tu. Che soddisfazione!

Lauradv ha detto...

Una bontà unica, faticosa ma di soddisfazione. Posso solo immaginarmi il profumo e il gusto.

Giulia ha detto...

@vickyart, @Azzurra, @Lauradv: grazie:nemmeno io faccio quantità industriali, con questo metodo posso preparare una decina di vasetti per volta, quando ne ho voglia!

Eftychia ha detto...

I always wonder how to do this. Thanks for sharing this recipe with us!

Giulia ha detto...

@Eftychia: is a pleasure

sississima ha detto...

E' un classico d'estate...come si fa a non farla!! CIAO SILVIA

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