mercoledì 27 agosto 2014

Aceto di Fragole, vinegrette o salsa e carpaccio di zucchine e carne


Possiamo sostituire le fragole con un altro frutto come lamponi o more.

Utilizzare questo aceto fruttato per insalate o come ingrediente base per insaporire condimenti o salse. Si prepara in 5 minuti, più 2 giorni minimo di macerazione, io faccio 2 settimane, poi lo filtro e conservo al buio.
La ricetta (da Jamie Oliver -thriftyfoods/Uk) prevede: 1 lb di fragole, 3 cups di aceto di sidro di mele, 1/4 di cups di zucchero semolato.

L'indicazione è di consumarlo nei sei mesi successivi alla preparazione; ho preparato il primo, alle fragole, il 2 agosto 2013 ed era ancora perfetto a distanza di 1 anno, conservato in bottiglia di vetro e riposto al buio!
La differenza è nel colore, appena fatto è più chiaro, se stagionato solo 2 giorni, e molto delicato, altrimenti si rafforza nel sapore ed invecchiando si scurisce. Delicato e buono sia su carpaccio di carne o pesce che di verdure.

Ingredienti per 1 litro di aceto
450 g circa di fragole, lavate, asciugate e tagliate in 2 – 3 pezzi (*)
700 g/ml di aceto di mele (3 cups)
50 g di zucchero semolato (¼ di cup)

Preparazione
Mettere le fragole in una ciotola resistente al calore. Mettere l'aceto e lo zucchero in una pentola (non di alluminio), portare a ebollizione e poi versate immediatamente sopra le fragole.

Quando raffredda a temperatura ambiente, coprire e lasciar macerare le fragole a temperatura ambiente per 2 giorni (io ho fatto 2 settimane). Dopo 2 giorni filtrate il composto.

Trasferire in un recipiente sterilizzato con un coperchio a chiusura ermetica. Etichetta, la data e conservare l'aceto in un luogo buio e fresco per un massimo di 6 mesi.


Come usarlo: Utilizzare questo aceto per fare una vinaigrette o un  condimento più cremoso per l'insalata.


Per fare la vinaigrette, unire
3 cucchiai di aceto di fragole
1 cucchiaino di Senape di Digione
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di dragoncello secco
sale e pepe nero appena macinato a piacere

Unire in una ciotola con 1/2 cup di olio di oliva e battere per emulsionare.

Per rendere il condimento per insalata più cremoso, unire
2/3 cup di maionese
3 cucchiai. aceto di fragole
2 cucchiaini di miele
1/2 cucchiaino di dragoncello secco
sale e pepe bianco a piacere.


Qui ho preparato delle zucchine



Procurarsi delle zucchine tenere e sode, pulirle e affettarle sottilmente (io uso la mandolina). Allinearle in uno scolapasta e cospargerle di sale fino, lasciarle una mezzora. Poi sciacquarle e asciugarle con un panno. Allinearle i un piatto di servizio e condire a piacere; qui con formaggio parmigiano, erba cipolina, vinaigrette alle fragole e qualche fragola. Mettere in frigorifero fino al momento di consumarle per farle insaporire.





E qui del Carpaccio di carne, che è condito con aceto alla frutta, ho usato i Lamponi

Per i tagli di carne possiamo usare: filetto, contro filetto, girello o noce di manzo
Come condimento, per la vinaigrette, uniamo:
3 cucchiai di aceto di lamponi ( o fragole)
1/2 cucchiaino di Senape
1 cucchiaino di miele
1/2 cucchiaino di dragoncello secco
il succo e la scorza grattugiata di mezzo limone
qualche filo di erba cipollina
qualche rametto di prezzemolo
sale e pepe(o peperoncino) a piacere
6 cucchiai di olio di oliva


Condire la carne allineata su di un vassoio e far riposare in frigorifero per mezzora.
Prima di servire in tavola, cospargere la carne condita con foglie di rucola, scaglie di formaggio parmigiano, dei pomodorini ciliegini e qualche foglia di prezzemolo.

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Altre ricette per aceti aromatici, idee per il fai-da-te da AlessandraCaméra  Bio Blogger Agronoma.

Ecco alcune ricette per aceti aromatici veramente gustosi:
- Aceto Mediterraneo: 1 litro di aceto di vino bianco, 6 foglie di menta, 10 di basilico, 6 rametti di erba cipollina, 3 di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio e 5 grani di pepe bianco, un cucchiaino di sale grosso. Immergete nell’aceto a temperatura ambiente tutti gli ingredienti, tappate e lasciate riposare per 8-12 ore. Filtrate quindi l’aceto è consumate dopo altre 24 ore.
- Aceto esotico: 1 litro di di aceto di vino rosso, 3 frutti di anice stellato, 10 foglie di menta piperita. Lasciare macerare menta e anice con l’aceto per circa 3 settimane, in un contenitore chiuso, ermeticamente e conservato al buio. Filtrare e consumare dopo almeno una settimana.
- Aceto fruttato dolce: ½ litro di aceto di vino bianco, 350 gr. di lamponi. Lasciare macerare i frutti nell’aceto per 14 giorni, filtrare quindi il liquido e conservare in luogo buio e fresco. Consumare a partire da due giorni dopo il filtraggio.
- Aceto fruttato aspro: 1 melograno grande e ben maturo, ½ litro aceto di mele. Lasciare i chicchi del melograno in infusione per 2 settimane in un contenitore chiuso ermeticamente. Si può consumare da 24 ore dopo averlo filtrato.
- Aceto alla rosa: 15 petali di rosa canina in ½ litro di aceto di mele. Lasciare in infusione per 3 settimane esponendo alla luce del sole durante il giorno. Dopo averlo filtrato e lasciato riposare alcuni giorni, si ottiene un aceto molto delicato adatto anche alle macedonie di frutta.
Gli aceti aromatizzati possono essere conservati a lungo purchè nelle condizioni di luminosità e temperatura adeguate.

Qui la realizzazione parte dallo scarto della frutta e realizza tutto in casa

(*) Magari togliere il verde dalle fragole, nella mia prima realizzazione non l'ho fatto, può renderlo più amaro.

mercoledì 20 agosto 2014

Biscotti latte condensato e cocco gli Alfajores


E' la ricetta degli Alfajores di Maizena, una ricetta molto nota in Sudamerica e Messico (con molte varianti); questa è la base da farcire poi con Dulce De Leche (latte condensato caramelizzato, una crema di latte o mou, chiamata anche arequipe) e rotolati nel cocco rapé! Questa ricetta è di Marcela Capò : Alfajores de Fécula.

Ingredienti
200 g. di burro
150 g. di zucchero
2 tuorli
1 cucchiaio da minestra di cognac (io ho messo Rum)
1 cucchiaino da thè di vaniglia liquida (o 1 bustina)
la scorza di 1 limone
200 g. di farina 00
300 g. di fecola di mais (Maizena)
2 cucchiaini di lievito in polvere (1 bustina da 16 g)

Procedimento
1. Mettere il burro e lo zucchero nel battitore e lavorarlo fino a farne una crema
2. Aggiungere i tuorli incorporandoli uno alla volta
3. Unire il liquore, la scorza di limone e l'aroma di vaniglia, mescolare bene
4. Sul tavolo di lavoro formare una corona con amido di mais, la farina e il lievito ben miscelati
5. Trasferire il composto di burro e zucchero nel centro e inglobare alla farina pizzicando burro e farina tutto intorno, lavorarlo poco con le mani per non scaldarlo troppo oppure usare una spatola o un tarocco (come per la pasta frolla)
6. Cospargere il piano di lavoro con farina e stendere l'impasto all'altezza di 0,5 cm
7. Tagliare le forme con un disco di 5 o 7 cm di diametro
8. Distribuire su una placca da forno coperta con un foglio oleato e cuocere a calore moderato per circa 10 - 15 minuti (il mio forno ha richiesto 12 minuti a 180°C)
9. Togliere dal forno e far raffreddare su una griglia.
10. Accoppiare due a due mettendo nel mezzo del ripieno di Dulce de Leche (vedere sotto per la preparazione)
11. Ripulire l'eccesso di ripieno e coprire con una spolverata di cocco rapé gli alfajores.

 
Per il Dulce De Leche utilizzare una lattina di Latte condensato e cuocerlo 3 ore in pentola normale (sempre coperto di acqua) oppure da 30 a 40 minuti in pentola a pressione (levare la carta che può tappare la valvola) raffreddare nel suo liquido e aprire solo da FREDDO! Si usa tal quale sui biscotti. Se ne avanza si può utilizzare mescolandolo a panna montata, crema pasticcera e fiordilatte per fare il gelato ... al Dulce De Leche.
Qui una spiegazione passo-passo e un altro qui in italiano da Martina.


NB.: questi biscottini possono essere felicemente contaminati con la nostra Nutella, ci sta benissimo, ma anche con una qualsiasi altra confettura; la mia poppa dice che sono buoni così tal quale!

martedì 19 agosto 2014

Risotto ai Funghi Porcini



Per comodità usiamo la pentola a pressione, segno i due modi per prepararlo.

Ingredienti per 2 porzioni
180 g di riso (uso parboiled)
30 – 40 g di funghi porcini secchi ammollati*
½ scalogno
1 spicchio di aglio
3 rametti di prezzemolo
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
½ bicchiere circa di olio d'oliva extravergine
1 bicchiere di vino bianco (se poco alcolico uniamo 1 bicchierino di cognac)
1 litro di brodo aromatizzato che prepariamo noi


Prepariamo prima il brodo aromatizzato come segue:
mettiamo a bollire 1 litro di acqua con: 1 foglia di alloro, ½ dado ai funghi (uso Knorr) 1 cucchiaino da thè di granulato per brodo vegetale, 1 pizzico di sale ed un misto di spezie fatto con: basilico, prezzemolo, erba cipollina, timo, rosmarino, salvia (vanno bene sia fresche che secche).

Mettiamo i funghi porcini secchi ad ammollare in acqua tiepida per un oretta, dopo averli sciacquati sotto ad un getto di acqua per eliminare eventuale terra rimasta. Li strizziamo e usiamo l'acqua con il brodo per la cottura del risotto.

Se usiamo funghi freschi raschiamo la terra e li passiamo molto velocemente sotto ad un getto di acqua corrente, poi li asciughiamo con un foglio di carta e procediamo come per il resto.

Cottura funghi: li tagliamo grossolanamente e li facciamo saltare in padella con 1 spicchio di aglio per 2 minuti e li mettiamo da parte in un piatto.

Nello stesso tegame facciamo tostare il riso: mettiamo 1 cucchiaio di olio d'oliva, ½ scalogno tritato finemente e farlo dorare, unire il riso e farlo tostare per 2 minuti, coprire con 2 mestoli di brodo bollente e cuocere ancora 2 – 3 minuti.

  1. Pentola a pressione: a questo punto lo trasferiamo di pentola e uniamo 2 mestoli di brodo, portiamo a cottura, servono 4 - 5 minuti,poi trasferiamo il riso nella padella per terminare la cottura con i funghi.
  2. Cottura in pentola: continuiamo la cottura per altri 15 – 18 minuti, aggiungendo sempre del brodo appena si riduce.

Quando il riso è quasi cotto lo uniamo in padella con 1 cucchiaio di olio, i funghi che abbiamo trifolato, 1 cucchiaio di formaggio parmigiano, il prezzemolo tritato e cuociamo insieme per 1 minuto, poi spegniamo il fuoco e lasciamo mantecare (riposare) per 2 minuti prima di servirlo.


Ricetta di Horas  

lunedì 14 luglio 2014

TORTA GELATO AI FRUTTI DI BOSCO

Torta gelato ai frutti di bosco, con fragole mirtilli lamponi more ribes.

Questo è un "fresco suggerimento"!

La base è pan di spagna imbevuto di sciroppo allo zucchero.
Segue uno strato di gelato alla panna ed a coprire uno strato di gelato ai frutti di bosco.

Ovviamente tanti bei frutti di bosco per guarnire.


In una  caldissima estate niente è più rinfrescante di una bellissima e buonissima torta gelato, ancora meglio se il gelato proviene dalla più famosa gelateria della città, ed è sufficiente montarlo a strati e, se l'occasione si presenta .... (Buon compleanno Horas!) ...... si coglie al volo!

Per montare il dolce è utile questo video: Video Torta Gelato





Tag: torta gelato frutti di bosco fragole mirtilli lamponi more ribes compleanno gelato alla panna gelato ai frutti di bosco -
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domenica 29 dicembre 2013

Biscotti Shortbread scioglievolissimi

Sono facili da fare, si prestano per essere decorati e confezionati per un regalo, golosi sia a colazione che con il thè; certo non sono quelli della famosa ….. Walkers Shortbread Ltd ....!

Ingredienti
190 g Farina 00
35 g Farina di Riso (o tutta Farina 00)
35 g Amido di Mais (o tutta Farina 00)
226 g Burro ammorbidito
60 g Zucchero a velo (anche semolato fine o rimacinato)
aroma al gusto (qui mandorla amara qualche goccia, o vaniglia)
1 pizzico di sale - opzionale

Decorazione ho usato del Marzapane (Paneangeli) già pronto
Panetto da 250 g di Marzapane + 50 g di zucchero a velo, lavorati insieme
Colori usati. Violet, Christmas Red, Leaf Green, Royal Blue della Wilton
Confetti argentati - poco miele per attaccare la pasta al biscotto

Preparazione
Mettere il burro a temperatura ambiente per alcune ore, ci serve molto morbido, eventualmente passarlo qualche secondo al microonde (ma non liquido). Unire lo zucchero e battere per avere una crema.
Riporre in frigorifero per far rassodare il composto (da 30 minuti a 1 ora).

Nel frattempo mescoliamo le farine, se abbiamo deciso di aromatizzare l'impasto lo facciamo adesso.
Incorporare al burro, che ora si sarà indurito, unire poco per volta il composto di farine, fino a terminare.

Fare una sfera da schiacciare dentro a 2 fogli di carta forno (o pellicola), abbassiamo l'impasto, fino all'altezza di ½ centimetro di spessore, se decidiamo di dare una forma rotonda o a spicchi, mentre li lasceremo più alti, fino ad 1 centimetro, se optiamo per i più classici a forma di dito (adatti ad essere parzialmente ricoperti di cioccolato fuso).

Volendo possiamo cospargere la superficie di zucchero semolato.

Allinearli su un vassoio coperto con carta forno e passarli in frigorifero per 20 minuti circa o in congelatore per 5 minuti prima della loro cottura.

Con la carta forno li faremo scivolare sulla placca del forno per la cottura, cuocere a 150 °C in forno statico, per circa 20 minuti, il tempo dipende molto dallo spessore che avremo dato al biscotto.
Devono restare chiari per essere più buoni, cuocere fino a quando i bordi iniziano a dorarsi.

Per sfornarli far scivolare i biscotti con la loro carta forno sul tavolo e lasciarli intiepidire; sono molto friabili ma anche fragili!

Alcune varianti
Cioccolato:
a) copertura di metà biscotto, immergendolo, fino a metà, in 180 g di cioccolato fuso e adagiandolo poi su carta da forno fino ad asciugatura.
b) 90 g di gocce, o scaglie di cioccolato, incorporate nell'impasto.
Cacao: aggiungere 2 cucchiai di cacao in polvere (30-35 g) all'impasto, sostituendo altrettanta farina.
Caffè: 1 cucchiaio da tavola di caffè solubile unito all'impasto.
Cannella: 1 cucchiaino di polvere di cannella nell'impasto.
Agrumi, arancia o limone: 1 cucchiaio da tavola di scorza grattugiata finemente.
Zenzero:
a) candito, fare dei pezzettini e unirli all'impasto prima di stenderlo
c) in polvere o fresco grattugiato, unirlo all'impasto; per la quantità tenere conto che l'aroma è molto forte 1 cucchiaino potrebbe essere già troppo, occorre assaggiare per regolarsi.
Lavanda: aggiungere 1 cucchiaio di fiori essiccati sulla superficie dell'impasto già steso e passare il rullo per pressarli leggermente, tagliare secondo la forma desiderata.
Ganache al cioccolato e pistacchi: sciogliere a bagno-maria 100 g di cioccolato con 1 noce di burro e 4-5 cucchiai di panna liquida (o latte), immergere nella ganache un lato del biscotto e poi cospargere di granella di pistacchi.
Al tè verde: unire 1 cucchiaio da tavola di tè verde in polvere Matcha al burro già in crema e amalgamare bene.

Link Video preparazione http://www.youtube.com/watch?v=sBoKAoRhqM8

mercoledì 13 novembre 2013

Anice Stellato liquore

Facile da preparare, serve solo del tempo per la macerazione, incredibilmente BUONO, un prezioso e perfetto regalo.

 

Talvolta a fine pasto abbiamo voglia di qualcosa per aromatizzare il palato ed aiutare la digestione, fin qui ho sempre apprezzato il liquore al Limoncello (o mandarinetto) fatto da Horas, ma da quando ho provato il Liquore all'Anice Stellato ho cambiato DIGESTIVO, incredibilmente profumato, un retro gusto delizioso!

Per la ricetta ho usato gli ingredienti consigliati nel libro “Fatto in casa” ma modificando la procedura secondo l'esperienza del nostro Limoncello; infatti dopo la prima fase di macerazione alcolica è emerso il sapore e il gusto dell'anice stellato e del coriandolo, conservando uno spiccato gusto alcolico; durante la successiva cottura delle spezie con lo sciroppo di zucchero è prevalso l'aroma ed il gusto di vaniglia e cannella.

Miscelando la parte alcolica con quella sciropposa e concedendo altro tempo d'infusione il liquore è diventato perfetto!

Le spezie sono facilmente reperibili sia al supermarket che in erboristeria.

Ingredienti 1a fase, macerazione di 20 giorni
1000 ml di alcool a 95° (per liquori)
80 g anice stellato
3 g semi di coriandolo
1 stecca di cannella (divisa in due o tre pezzi)
1 stecca di vaniglia (incisa nel senso della lunghezza)
4 chiodi di garofano interi
1 scorza di limone (solo la parte gialla)

Ingredienti 2a fase
500 g di zucchero semolato
1000 ml di acqua minerale naturale

Preparazione
1a fase, macerazione di 20 giorni
Prelevare la parte gialla del limone e unirla agli altri ingredienti e all'alcool, porre al buio per 20 giorni scuotendo il vaso giornalmente.

2a fase (*) cottura con sciroppo di zucchero e 10 giorni di macerazione
Dividere la parte alcolica dalle spezie e trasferirle in un tegame con l'acqua e lo zucchero, portare ad ebollizione per circa 15 minuti e far intiepidire. Riunire la parte alcolica e mettere per altri 10 giorni al buio a macerare, scuotere giornalmente.

Filtrare e travasare in bottiglie di vetro. Possiamo consumarlo da subito ma ho verificato che dopo 2 settimane è nettamente migliorato!

Non buttare il residuo speziato può servire ancora come deodorante ambientale per alcuni giorni.

(*) In origine la ricetta prevedeva: dopo i 20 giorni sciogliete lo zucchero nell'acqua a freddo fino a scioglierlo completamente. Aggiungere lo sciroppo al macerato alcolico e lasciarlo a riposare per due giorni.

mercoledì 23 ottobre 2013

Pollo Marinato e Speziato

Si possono cuocere sulla piastra o una griglia e servirli direttamente, in alternativa infilarli su uno stecco di legno per renderli i protagonisti di un Buffet.

 
Ingredienti 4 -5 porzioni
1 kg di petti di pollo (2 o 3 secondo la grandezza)
150 ml di olio d'oliva
1 spicchio di aglio
1 succo di limone (in origine lime)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe nero
1 peperoncino secco sbriciolato
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaio di semi di sesamo

Preparazione
Ripulire i petti di pollo dalla pelle, cartilagini o ossicine varie, poi tagliarlo a strisce.

Scaldare l'olio per 2 minuti con l'aglio.

Leviamo l'aglio cotto e versiamo in una scodella per la marinata dove avremo messo tutti gli altri ingredienti: succo di limone, paprika, peperoncino, semi di sesamo, sale e pepe.

Gli aromi con l'olio caldo sprigioneranno più intensamente aroma e sapore andando ad insaporire bene il nostro petto di pollo.

Unire le strisce di pollo e amalgamare bene. Coprire e riporre in frigorifero da 30 minuti a 2 ore.

Sgocciolare il pollo marinato mettendolo sopra ad un colino e nel frattempo riscaldare la piastra (o griglia) per la cottura.

Allineare i pezzi di carne, senza sovrapporli, e cuocerli per 5 minuti per parte.

Fonte ispiratrice Arturo TV – Csaba

lunedì 14 ottobre 2013

Confettura Pere e Cardamomo

Avevo comperato i semi di Cardamomo, tentata dalla novità, poi li ho lasciati li ad aspettare una ricetta che li vedesse protagonisti, ed è arrivata!


Quando ho aperto la busta sono rimasta sorpresa dall'intenso e fresco odore, anche i baccelli vuoti sono profumati, e li ho bruciati nel camino per diffonderne il profumo. L'abbinamento suggerito nella ricetta è con le pere Williams oppure le Passa-Crassana.

Ingredienti - rende 2 vasi
1 kg di pere Williams
500-600 g di zucchero semolato (con 500 g è molto dolce, ne bastano 300 g)
1 limone succo e scorza grattugiata
10-12 baccelli di cardamomo

Preparazione
Grattare la scorza (senza parte bianca, solo la gialla!) e spremere il succo del limone, metterlo in una scodella che possa poi contenere le pere.

Aprire i baccelli di cardamomo e mettere i semini in un pestello, polverizzarli e aggiungerli al succo di limone.

Pelare le pere e privarle del torsolo poi ridurle in cubetti o fettine sottili e unirle al limone e cardamomo, girarle per uniformare gli aromi, unire lo zucchero e lasciare insieme per 30 minuti.

Versare in una pentola e portare a cottura, ci vorranno circa 30 minuti.

Invasare e sterilizzare prima di conservare in dispensa.

Fonte ispiratrice da http://cuisine.journaldesfemmes.com/recette/316453-confiture-poire-cardamome Brigitte Villani

mercoledì 9 ottobre 2013

Muffin Yogurt e Fichi

Una ricetta senza grassi, usa solamente lo yogurt alla frutta, qui ho utilizzato la mia confettura ai fichi neri.


Ingredienti – 18 pirottini di carta, 12-14 da muffin
160 g di zucchero semolato
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
200 g di yogurt bianco (*)
1 cucchiaio di miele
100 g di confettura di fichi neri

(*) in origine yogurt con la frutta a pezzetti

Preparazione
Mescolare tutti gli ingredienti solidi.
Formare un buco e unire tutti gli ingredienti liquidi, sbattere con una forchetta poi iniziare ad incorporare il composto di farina fino a rendere l'impasto omogeneo.

Con il porzionatore del gelato riempire i pirottini e infornare, in forno preriscaldato, a 180°C – ventilato, per circa 20 minuti. Controllare con uno stecchino di legno.

Fonte ispiratrice – modificato da questo post di dolciricette  

Confettura di Fichi Neri

Dopo aver preparato la Cheesecake ai Fichi Neri ho lavorato i frutti avanzati in una confettura da usare per altre preparazioni.


Ingredienti
1000 g di fichi neri
600 g di zucchero semolato
1 limone succo e scorza

Preparazione
Lavare i frutti, eliminare i picciuoli, tagliarli a metà, o in quarti, a seconda della loro grossezza (io tengo la buccia) e metterli in un tegame con lo zucchero, il succo di limone e la scorza grattugiata del limone.
Far cuocere per circa 30 minuti girando spesso il composto.
Cuocere fino a quando lo sciroppo si è concentrato quasi come il miele.
Invasare da caldo e capovolgere il contenitore per sterilizzare bene il tappo.

Se vogliamo conservarla più a lungo dobbiamo aumentare la percentuale di zucchero, anche fino al 80% rispetto ai frutti.

Una volta aperto il vasetto va conservato in frigorifero.  

venerdì 27 settembre 2013

Cheesecake ai Fichi, Yogurt, Mascarpone e Müesli

Un dolce per legare la stagione estiva all'autunno!


Ingredienti per 1 torta da 28 cm - serve circa 10 porzioni (qui 2 torte: 1 da 16 cm e 1 da 12 cm)
Per la base (*):
- 300 g müesli con frutta secca (qui noci e mandorle ) (in origine 400)
- 120 g burro
(*) variante alla base: usare l'impasto dei Julie Biscuit al müesli  qui la ricetta

Per il ripieno
- 630 g yogurt intero
- 320 g mascarpone
- 20 g gelatina in fogli “colla di pesce” (10 fogli)
- 80 g zucchero

Per la decorazione:
A) Glassa ai Lamponi
120 g lamponi (anche surgelati)
- 50 g zucchero
-1/2 limone
- 1 cucchiaino di amido di mais (non previsto nell'originale)
B) Top - Fichi neri:1 grande al centro e 10-15 per la copertura

Preparazione della base:
a) Sciogliere a bagnomaria i 120 g di burro (o al microonde, o tenendolo fuori dal frigorifero per 2 ore prima del suo uso).
b) Tritare grossolanamente i 300 g müesli.
c) Unire burro e müesli in una ciotola, mescolare bene fino a che tutto il burro non viene assorbito uniformemente da tutti i cereali.
d) Preparare la tortiera, o anello d'acciaio foderato, e coprire il fondo e i bordi con la pellicola e un cerchio di acetato.
e) Versare il mix di müesli nello stampo e schiacciare con un cucchiaio fino a spianare e a compattare quella che sarà la base del dolce.
f) Mettere la tortiera in frigorifero.

Preparazione del ripieno:
1. Immergere i fogli di gelatina in acqua (almeno 10´, ma anche 1 notte intera)
2. Sgocciolare la gelatina e metterla in un bagnomaria per farla sciogliere (o microonde).
3. Unire gli 80 g di zucchero e qualche cucchiaiata di yogurt, presi dai 630 g del totale, e amalgamare, e unire agli altri ingredienti.
4. Versare il composto sopra la base di müesli.
5. Lasciare riposare in frigo almeno 4-5 ore.

Preparazione della Glassa ai Lamponi:
A) Mettere sul fuoco, con i 120 g di lamponi e i 50 g di zucchero il cucchiaino di amido di mais e il limone.
B) Quando i frutti si sono ammorbiditi passarli con il frullino ad immersione, e poi al setaccio per eliminare i semini. Riportare in cottura per 1 minuto per addensare.
C) Decorare la torta con i fichi tagliati a metà e a quarti e decorare il Top.
Colare sulla superficie dei fichi tagliati la gelatina di lamponi e farla scorrere anche sulla parte bianca del dolce.
Fonte: vista su ArturoTV - Indovina chi viene a cena - Sabrina

venerdì 20 settembre 2013

Insalata d'autunno, lattuga, funghi e grana

Un'insalata fresca e ricca, come la stagione che sta iniziando.


Questa preparazione si presta sia come antipasto, che come contorno; in proporzioni maggiori anche come secondo piatto leggero.

Ingredienti per 2 persone
1 lattuga, usiamo il cuore e le foglioline chiare (privandole del torsolo)
2 funghi campagnoli (champignon) ben freschi (o i porcini se li abbiamo)
50 g circa di formaggio grana fatto in scaglie sottili
opzionale, per guarnire, qualche oliva

condimento
in una scodellina mescoliamo
2 - 3 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaino di salsa tartara (o maionese)
1 ½ cucchiai di aceto di mele
½ limone, usiamo solo qualche goccia di succo
3 rametti di erba cipollina, tagliata in piccolissimi pezzettini con la forbice
5 - 6 foglioline di basilico fresco tagliuzzate finemente

Preparazione
Lattuga
Scartare le foglie esterne, il primo ed il secondo giro, poi, di quelle immediatamente dopo, scartiamo la parte terminale (verde scuro) e teniamo quella più bianca, eliminiamo anche la parte più costoluta, quella vicino all'attaccatura; questi scarti, se sono in ordine li possiamo consumare in una minestra.

Funghi
Li puliamo tagliando il fondo terroso, raschiando il gambo e lavandoli velocemente sotto un getto d'acqua, poi li asciughiamo con un canovaccio e li affettiamo molto sottilmente.

Salsa
In una scodellina uniamo tutti gli ingredienti e battiamo fino a formare un'emulsione omogenea.

Composizione
Sistemare su di un vassoio, in ordine, la lattuga ben distribuita, allineare sopra le fettine di funghi tagliati sottilmente e bagnare con un cucchiaino con parte della salsa che avremo preparato.
Aggiungere a questo punto le fettine di formaggio e guarnire a piacere (con olive ma anche del melograno, delle fettine di mela affettata e bagnata con limone, dei gherigli di noci).

Portare in tavola accompagnando con la salsa avanzata per chi volesse aggiungerne nel piatto.

martedì 17 settembre 2013

Sciroppo d'arancia

Nel periodo estivo amo preparare la macedonia di frutta con, in aggiunta al limone, del succo d'arancia, frutto che però è decisamente invernale, di difficile reperibilità, se lo vogliamo bello succoso!

Così mi preparo uno sciroppo d'arancia da usarsi, oltre che come sciroppo per la frutta, anche come bagna per il Pan di Spagna o ingrediente base per una fresca bibita estiva.


Con lo stesso metodo possiamo preparare lo sciroppo con altri agrumi come i mandarini o mandaranci e volendo, un pochino più aspro, con il limone.
Se desideriamo conservarlo in dispensa per lungo tempo usare le proporzioni della ricetta del CARNACINA (pg 737 n. 2349) che usa 1 litro di succo e 1,750 g di zucchero semolato.

Io lo preparo con un orizzonte temporale molto breve (qualche settimana) e utilizzo meno zucchero; la metà in peso rispetto al succo.

Ad esempio: con 8 arance medie, del peso di kg 1,150, che hanno dato 530 g di succo (non filtrato) e 2 limoni di media grossezza (di cui useremo sia il succo che la scorza) hanno reso 380 g di sciroppo e 22 g di residuo in confettura (buona giusto per ricoprire una fetta di pancarré a colazione).

Ingredienti considerando
1000 di succo d'arancia (*)
500 di zucchero
3 limoni biologici usiamo sia il succo che la scorza
(*) Volendo possiamo intensificare il gusto e l'aroma recuperando parte della scorza ben sottile e unirla a quella di limone.

Preparazione
Unire il succo dei due frutti e la scorzetta di limone, lo zucchero e portare a bollore, cuocere per 30 – 40 minuti, fino a quando una goccia, cadendo da un cucchiaio, formerà un filo continuo e sarà diventato sciropposo. Passare il composto con una retina, per eliminare le scorzette e i residui della frutta, poi travasare da caldo nelle bottiglie di vetro, tappare e portare a sterilizzazione.

Mettiamo in una pentola dei canovacci per separare i vetri e portiamo a bollore, consideriamo 20 minuti di bollitura, poi spegniamo e lasciamo raffreddare in pentola.

Da freddi li mettiamo in dispensa al buio. Quando aperti conservare in frigorifero.

N:B: se utilizziamo le scorzette d'arancia le possiamo bollire con qualche cucchiaio d'acqua e poi lasciarle raffreddare, unire il solo liquido profumato al succo da utilizzare.

mercoledì 11 settembre 2013

Dessert Mango con crema e un ingrediente variabile

Mango Dessert al cucchiaio di facile realizzazione, con tutti gli ingredienti pronti si può montare in brevissimo tempo.

E l'ingrediente variabile? Per questo ho provato con:
1 mascarpone
2 ricotta
3 yogurt greco (quello che faccio io, che è più dolce!)


e per la base ho usato sia le “briciole” di pasta sfoglia (residuo di una Millefoglie) che dei biscotti tipo sablè o integrali (come questi) sbriciolati.

Scegliere un mango ben maturo e aprirlo per recuperare la polpa, qui un video che spiega bene come fare).
Passare la frutta al mixer per frantumare i filamenti e creare una mousse (volendo possiamo aggiungere qualche goccia di limone qui).

Preparazione dei bicchierini
a) sul fondo 2 cucchiai di briciole di pasta sfoglia (o frollini)
b) poi uno strato di crema pasticcera alla vaniglia
c) 2 cucchiai di yogurt con 1 cucchiaino di zucchero a velo (o le alternative)
d) 2 cucchiai di purea di mango
e) una sbriciolata di pasta sfoglia o biscotto

Ingredienti per 2 coppe
1 mango in purea (ne rimane circa la metà)
4 cucchiai di briciole di pasta sfoglia (oppure 8 biscotti)
40-50 g di crema pasticcera (la tengo pronta in congelatore)
1 vasetto di yogurt da 125 g o l'equivalente di formaggio dolce
1 cucchiaino colmo di zucchero a velo

opzionale
succo di limone
briciole per il Top o qualche mandorla sfogliata

Per la ricetta della Crema Pasticcera usata vedere nella Torta Millefoglie qui.

martedì 10 settembre 2013

Millefoglie alla crema Chantilly

Ho preparato questa torta per un ospite speciale: Matteo; ma anche il resto degli ospiti ha apprezzato, difficile fare il bis!

Serve della Pasta Sfoglia, della crema Chantilly e del cioccolato bianco.


Ingredienti per la pasta, rende 10 porzioni
2 rotoli di Pasta Sfoglia rettangolare (circa 500 g)
1 cucchiaio colmo di zucchero a velo

Isolante
1 tavoletta da 100 g di di cioccolato bianco (Lindt) sciolto al microonde (*)
1 noce di burro
(*) o del burro di cacao se ne possiamo procurare

Crema Chantilly all'Italiana al 50% (o Diplomatica)
300 g di panna fresca da montare
20 g di zucchero a velo (da aggiungersi quando la panna è quasi montata)
300 g di Crema Pasticcera (preparata secondo la ricetta che segue)

Crema Pasticcera (qui la dose è tripla, si può congelare)
900 ml di latte fresco intero
600 g di panna fresca da montare
2 uova intere
4 tuorli
60 g di amido di mais (maizena)
60 g di amido di frumento (frumina, o tutta maizena)
450 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 bacello di vaniglia (o scorza di limone se piace)

Preparazione pasta sfoglia
Mettere su 2 teglie da forno della carta forno e stendervi la pasta sfoglia bucherellata e già tagliata nella misura prevista poi per il dolce finale, servono 3 rettangoli della stessa misura, mentre lasceremo il resto della sfoglia intero; una volta cotta verrà poi sbriciolata e la useremo per fare la copertura dei bordi, nel montaggio del dolce.

Cuocere la sfoglia in due tempi:
primo: cuocere la sfoglia a 160°C – V, per 10-12 minuti
secondo: spolverare tutta la pasta (già pre_cotta) con lo zucchero a velo e, nel frattempo, alziamo la temperatura del forno a 240°C - V, cuociamo ancora per circa 20 minuti (deve imbrunirsi).

Impermeabilizzazione della sfoglia
Mettere il cioccolato bianco spezzettato in una scodellina di vetro e unire una noce di burro, scaldare per 15-20 secondi, togliere dal microonde e girare per amalgamare.
Con un pennello spennellare i tre fogli di pasta sfoglia considerando che passeremo il cioccolato solo sulle parti che verranno in contatto con la crema (per isolare dall'umidità la pasta e mantenerla bella croccante fino al giorno successivo), procediamo così:
- quello in basso lo passiamo solo sopra,
- quello che usiamo in alto lo passiamo solo sotto;
- mentre quello nel mezzo dai due lati, sotto e sopra, poi metterlo in costa (verticale) ad asciugare.

Preparazione della Crema Pasticcera
Metto in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia svuotato e porto quasi a bollore, poi spengo e lascio in infusione.

Nel frattempo in un altro pentolino sbatto bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungo gli amidi (o farina) setacciate e mescolo ancora un po', poi aggiungo, poco per volta, il latte, elimino il baccello di vaniglia (o scorza di limone).

Rimetto a fuoco bassissimo mescolando sempre con una frusta a mano. Spengo quando la crema si è addensata bene (con gli amidi è sufficiente 1 minuto di cottura, con la farina 3 minuti).

Travaso in un contenitore freddo e metto in acqua e ghiaccio (potendo in bagnomaria con acqua corrente) fino a far raffreddare, ben coperta con pellicola a contatto della crema.


Montaggio del dolce
In un vassoio rettangolare metto sul fondo, nel centro, un cucchiaio di crema per tenere ferma la pasta sfoglia.

Posiziono la sfoglia mettendo il lato con il cioccolato rivolto verso l'alto.
Stendo circa un terzo della crema Chantilly preparata, appoggio il rettangolo di sfoglia previsto per la parte centrale.

Ricopro con un secondo strato di crema Chantilly, lasciandone una parte per il bordo.

Chiudo con la sfoglia prevista per il Top e spolvero con abbondante zucchero a velo.

Decorazione del Top e dei bordi
Mi procuro uno spiedino di metallo e lo riscaldo con il cannello (o la fiamma del fornello) attenzione a non scottarsi, e lo appoggio sul Top del dolce, in diagonale, iniziando da un angolo, questo per caramellare lo zucchero, riscaldo nuovamente e riposiziono lo spiedino sulla torta, distanziandomi di circa 2 cm. Continuare così fino a finire. (vedere un video al minuto 3:20)

Passare sui bordi la restante crema Chantilly e successivamente far aderire le briciole di pasta sfoglia che abbiamo conservato (Video preparazione base e copertura del bordo); in alternativa per la guarnizione usare delle mandorle affettate.

Coprire il dolce con pellicola e metterlo in frigorifero, o congelatore, fino al momento di usarlo.

Ipotizzando di consumare il dolce a cena, toglierlo dal congelatore almeno entro le ore 12:00 e tenerlo in frigorifero.

lunedì 2 settembre 2013

Brioches Siciliane, la brioche con il tuppu

Sono le famose brioches Siciliane con il “ tuppu” (come per i capelli raccolti a crocchia o chignon), riferito a quel grazioso coperchietto a forma di pallina che viene messo sulla sommità; si gustano con il gelato o meglio la granita “a minnulata”: io amo quella fatta con le mandorle; ma è buonissima anche tagliata in due e farcita con una buona confettura!


Ho cercato la ricetta giusta per tanto tempo e questa mi ha finalmente dato soddisfazione!
Ingredienti
500 gr di Farina 00 tipo manitoba
75 gr di zucchero semolato
10 gr di sale (ne metto 5)
2 uova (divisi dai tuorli e gli albumi leggermente battuti)
75 gr di burro (fuso freddo)
25 gr di lievito di birra fresco
175 gr di latte
1 cucchiaio da tavola di miele (circa 10 g)
1 bustina di zafferano per colorare (non lo metto, se usato metterlo con i tuorli)
aroma a scelta fra: la scorza di 1 limone o arancia, o 50 gr di aroma panettone (uso gli agrumi)
per lucidare le brioches 1 tuorlo con poco latte da spennellare sulla superficie

Preparazione circa 10 pezzi - uso il KitchenAid
  1. sciogliere il lievito con il latte e aggiungere il miele, far attivare per 10 minuti circa
  2. attivare lo sbattitore a velocità 1 e incorporare i tuorli uno alla volta, da ultimo gli albumi
  3. unire l'aroma che abbiamo scelto
  4. aggiungere la farina a cucchiaiate e incorporare
  5. poi lo zucchero
  6. e il burro fuso e raffreddato
  7. impastare per qualche minuto poi mettere il sale, impastare ancora per circa 15 minuti
  8. ungere, con burro (o olio di semi di girasole), una scodella, travasare l'impasto e girarlo per ungerlo in ogni lato, coprire e far lievitare per 2 ore
  9. sgonfiamo l'impasto e lo stendiamo sulla spianatoia infarinata (sarà appiccicoso)
  10. porzioniamo l'impasto, uso un coppa-pasta che mi ritaglia delle brioches di circa 80 g per la base e di 20 g per fare il tuppu (l'impasto era di circa 1 kg) volendo si possono fare più piccole
  11. posizionare sulla placca del forno le basi, procurarsi qualcosa per fare il buco (io uso il pestello del mortaio, in mancanza anche con il pollice della mano, lo infarino e lo pigio nel mezzo, poi infilo il coperchio)
  12. spennellare con il tuorlo battuto con il latte e mettere a lievitare (va bene il forno con la sola luce accesa) per 2 ore circa: deve “triplicare” in volume
  13. riprendiamo le nostre brioches, mentre accendiamo il forno a 200°C, ripassiamo con l'uovo, le nostre brioches, delicatamente, avendo cura di non affossarle
  14. abbassare la temperatura a 180°C ventilato e infornare per circa 20 minuti
  15. quando sono pronte allinearle su di una gratella di raffreddamento
Nota: possiamo anche fare la lievitazione a freddo, nel frigorifero durante la notte, in questo caso diminuire la dose del lievito di birra a circa 15 grammi.

Qui un bel passo-passo

giovedì 29 agosto 2013

Cestini alla crema e frutta fresca


Una base di pasta frolla, i gusci sono riempiti con crema pasticcera, poco dolce, e completati da frutta fresca; manca solo un tocco, una leggera spolverata di zucchero a velo sulla frutta e sono una delizia: perfetti in ogni stagione!


Ingredienti rende circa 16 cestini
Per le basi di Pasta Frolla
220 g di farina 00
70 g di zucchero
125 g di burro
1 uovo
1 la scorza di 1 limone (non mettere la parte bianca che è amara)


Ingredienti per la crema
1 tuorlo d’uovo
50 g di zucchero
15 g di farina
150 ml di latte
frutta fresca per guarnire (ma va bene anche congelata)


Preparazione della Pasta Frolla
Mescolare la farina con lo zucchero, poi aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti.
Unire l'uovo e la scorzetta del limone. Lavorare con la punta delle dita, velocemente per non scaldare il burro e togliere la friabilità all'impasto; riporre coperta in frigorifero per un oretta, ma va meglio se preparata il giorno prima.


Spolverare il piano di farina e stendere l'impasto alto circa 4 millimetri, tagliare i dischetti di impasto e foderare gli stampini, levare l'eccedenza usando una rotellina tagliapasta: la posizioniamo in senso orizzontale all'interno dello stampino e, tenendola ferma con una mano, far ruotare lo stampino per fare il taglio in modo omogeneo, se usiamo la rotellina dentellata lascerà anche un bordo decorato.


Bucherellare il fondo, poi mettere nel freezer per circa 15 minuti.


Fare una cottura in bianco: mettere all'interno degli stampini un dischetto di carta forno e sopra dei legumi o ceramica.


Scaldare il forno a 180°C e infornare per circa 15 minuti, appena i bordi iniziano a colorarsi leggermente sono pronti. Far raffreddare negli stampini e poi sformare per farcire con la crema e guarnire con la frutta (lavata e asciugata); una spolverata di zucchero a velo e i cestini sono pronti da gustare.


Preparazione della crema
Battere il tuorlo con una forchetta e unire lo zucchero, poi incorporare la farina. Scaldare il latte e versarlo sull'impasto con l'uovo, amalgamare e riportare sul fuoco fino ad addensare, 3-4 minuti basteranno per cuocere la farina (altrimenti ne sentiremo il sapore) e addensare il composto. Raffreddare in bagnomaria freddo e, se non la usiamo subito coprire con pellicola a contatto.



Fonte ispiratrice Csaba ricetta vista su Arturo TV.

mercoledì 28 agosto 2013

Quiche di verdure colorate


Torta con le verdure a tutto pasto; può essere indifferentemente una piccola tartina, sia aperta che con il suo coperchio, servita come antipasto, oppure come piatto unico, data la completezza dei suoi ingredienti, pratica anche per un pic-nic, oppure come secondo piatto a base di verdura e formaggio.

Ingredienti per 6-8 porzioni
2 dischi di pasta sfoglia 1 per il fondo più grande (le ricette nella pagina dedicata)
2 zucchine medie lessate
3 carote medie lessate
2 patate medie lessate
100 g di piselli lessati (se surgelati cotti 3 minuti)
4 cucchiai colmi di formaggio parmigiano
4 uova battute
sale e pepe
150-200 g di ricotta
100 g di formaggio Edamer grattugiato grosso (tipo julienne) o altro dolce a piacere
1 cucchiaio di amido di mais (o farina)
poco latte per spennellare la torta

Preparazione
Se non abbiamo la Pasta Sfoglia possiamo prepararla, anche il giorno prima, con una delle tante ricette sul Blog, sono raggruppate nella pagina Pasta Sfoglia, dedicata ai vari metodi per prepararla. Qui ho usato la ricetta di Jean-Marc Rouillé.

Precottura della pasta in bianco, scaldare il forno a 220°C – ventilato, disporre il disco di pasta destinata al fondo (quello più grande, il secondo lo teniamo in frigorifero fino al momento di utilizzarlo) su carta forno, sistemare in teglia e formare facendola aderire ai bordi, coprire con un secondo foglio di carta forno e sistemarvi dei legumi secchi o della ceramica.
Cuocere per 15 minuti circa; il fondo deve asciugarsi un pochino.

Preparazione del ripieno
In una terrina battere le uova con sale e pepe, aggiungere il formaggio grana, mescolare bene, unire la ricotta e amalgamare, unire l'amido e mettere da parte.

Tagliare tutta al verdura a cubetti, aggiungerla poco per volta all'impasto di uova alternando verdura a formaggio Edamer, continuare fino ad aver incorporato tutto.

Prendere il fondo che abbiamo già precotto e distribuirvi il ripieno, allineandolo con un cucchiaio.
Prendere il secondo disco, destinato alla copertura, e praticare alcuni tagli in diagonale per favorire l'uscita del vapore e distribuirlo sulla torta di verdure.

Spennellare con poco latte la superficie e infornare a 200°C per 45 – 50 minuti
A fine cottura attendere qualche minuto che si solidifichi bene il ripieno prima di tagliare.

Buonissima anche fredda.

giovedì 15 agosto 2013

Melanzane saporite


Sono un goloso antipasto, un ottimo contorno, sia affiancano sia ad affettati che a carne o pesce, e si mantengono in frigorifero anche per una settimana.
Mi piacciono molto e, occorre dire, che io non sono un 'appassionata della melanzana ma queste ...!


Ingredienti
2 melanzane del tipo tondo
½ bicchiere di olio d'oliva
3 spicchi aglio
5 peperoncini rossi essiccati (o equivalente sbriciolato)
4 – 5 cucchiai di prezzemolo tritato
poco sale


Preparazione
Sbucciare le melanzane e tagliarle a fette sottili per la cottura sulla piastra.
Se le fette sono troppo grandi dividerle in due.
Ungere con poco olio la piastra ben riscaldata e cuocervi le melanzane (non hanno bisogno di essere messe sotto sale per perdere l'amaro, sono buone così) e rosolare dalle due parti.



Preparare un piatto dove metteremo una parte degli ingredienti e li amalgamiamo, appena cotte le melanzane, quando sono ancora calde, le rigiriamo nel condimento dai due lati e le sistemiamo in un contenitore da frigorifero; continuiamo così fino a finire, incrementando il condimento nel piatto appena scarseggia.

mercoledì 14 agosto 2013

Insalata di Pasta ricca


Un insalata di pasta ricca che ci prepara il nostro “cuoco di casa” Horas partendo da un preparato di verdure in agrodolce e arricchendolo con pochi altri ingredienti ne fa una pietanza che gradiamo molto.


Ingredienti per 4 - 6 porzioni
500 g di pasta Farfalle (uso De Cecco)
1 vasetto di Peperlizia preparato per insalata di pasta (*)
50 g di formaggio Emmental, cubettato
40 g di olive nere, denocciolate
40 g di olive verdi, denocciolate
1 scatola da 160 g di Tonno al Naturale
1 pomodoro , pelato, fatto a fettine (o cubetatto)
4/5 foglie di basilico fresco
1 rametto di prezzemolo
2 rametti di timo fresco


(*) 1 vasetto da 340 g di PEPERLIZIA, preparato per insalata di pasta consigliato per 3 porzioni
Ingredienti: ortaggi in proporzione variabile fra: peperoni, carciofi, olive verdi, capperi, mais, piselli) al 52%, olio di semi di girasole, salsa di pomodoro, funghi prataioli coltivati (Agaricus bisporus) 8%, aceto di vino, sale, olio extravergine di oliva, aromi naturali, correttore di acidità, acido lattico, antiossidante anidride solforosa. Produttore Ponti SpA – Ghemme (NO) – www.ponti.com


Preparazione
Lessare la pasta tenendola al dente, scolarla e raffreddarla passandola sotto ad un getto di acqua fredda del rubinetto.


In una capace insalatiera radunare tutti gli ingredienti e girarvi la pasta che abbiamo preparato.


Mettere in frigorifero da un minimo di mezza giornata a tutta la notte.



Si serve fredda.

martedì 13 agosto 2013

Tartellette di frolla alle mandorle con ripieno di pere Williams

Pasta frolla alle mandorle con ripieno di frutta fresca, gli stessi dolcetti li ho preparati con una gelée alle fragole, sono risultati buonissimi.

Ingredienti (ho usato la metà dell'impasto per 12 pezzi)
500 g Farina 00
200 g di farina di mandorle
2 uova
1 busta di vanillina
1 pizzico di sale
350 g di burro
200 g di zucchero a velo (se vaniglinato non mettiamo la bustina)
½ limone la scorza grattugiata


Ripieno
3 pere williams
6 cucchiai colmi di zucchero
1 limone il succo
½ cucchiaino di maizena (o farina)


Per guarnire mandorle a scaglie: facoltativo


Pasta frolla alle mandorle
Mescolare uova vaniglia e sale e sbattere con l'aiuto di una forchetta.
Mescolare lo zucchero a velo con le mandorle in polvere, unire il burro, le uova sbattute, la farina e la scorza di limone. Formare una palla e riporla in frigorifero per minimo 1 ora, per indurire il burro; si può preparare anche con 1 giorno di anticipo.


Ripieno
In un tegame far sciogliere, a caldo, lo zucchero con il succo di limone, poi unire le fette di pera che avremo sbucciato, girarle per farle insaporire poi spegnere il fuoco.
Metterle a sgocciolare su di un colino e recuperare il succo, metterlo in un tegamino con la maizena e cuocere per 1 minuto per addensare.


Assemblaggio
Distribuire la Pasta frolla nelle formine, comode quelle di metallo, far aderire bene l'impasto ai bordi (non serve imburrare o infarinare), poi, con il pollice passato sul bordo, tagliamo l'eccesso di pasta, riempire le formine con 2 fette di pere sciroppate e poco del suo succo che abbiamo addensato. Coprire con un secondo disco di pasta. Volendo possiamo guarnire con delle mandorle in scaglie.



Cuocere a 180 °C – ventilato, per circa 20-25 minuti.

Con la metà dello stesso impasto di base ho realizzato una torta farcita con la crema: Torta di ciliegie con crema pasticcera da forno 

domenica 7 luglio 2013

Anguria gelatina alla Siciliana


Un dessert estivo di facile realizzazione, un ottimo fine pasto!

Ingredienti - rende n. 12 porzioni (uso stampini da muffins)
Per 1,5 kg di succo filtrato di anguria (cocomero, melone d'acqua)
100 g di amido di frumento (Frumina)
200 g di zucchero (anche 150 se il frutto è dolce)


Dividere l'anguria e separare la parte della buccia, con l'accortezza di eliminare la parte bianca che risulterebbe amara.

Eliminare i semi neri, io la spezzo con le mani, si divide proprio dove i semi sono più abbondanti, facilitando il compito. Resteranno quelli piccoli bianchi che leveremo in un secondo momento.

La pesiamo ( tenendo conto che il rapporto ottimale è di: 1000 g di succo d'anguria, 70 – 90 g di amido di frumento e 100 – 150 di zucchero semolato) e la passiamo al mixer; si macinerà la polpa e si separano gli ultimi semini, quelli bianchi e la passiamo al colino.

Togliamo una piccola parte di succo che useremo per diluire l'amido mescolato allo zucchero, poi lo uniamo al resto e lo portiamo a cottura considerando 1 minuto dall'ebollizione: mescolare in continuazione staccando bene sul fondo, uso un cucchiaio di legno.

Appena inizia ad addensarsi lo leviamo dal fuoco e lo travasiamo nelle formine: con questo quantitativo ne riempiamo 12.

Mettiamo ad intiepidire e poi nel frigorifero a solidificare per alcune ore.

Se abbiamo fretta di consumarne qualcuna possiamo anticipare mettendo qualche coppetta in congelatore.

Per sformarli mettere un tegamino con dell'acqua a bollire, appoggiare una formina alla volta nell'acqua solo il tempo di scaldare il fondo, capovolgere su piattino di servizio e guarnire.

Servire con della granella (o polvere) di pistacchio e del cioccolato fondente grattugiato.

Si può aromatizzare con cannella o vaniglia, ma io la preferisco al naturale.

E' nella tradizione aromatizzare con i fiori di gelsomino, di mette del succo con i fiori a macerare, poi si aggiunge il solo succo al resto quando inizia a gelificare: l'aroma però mi ricorda molto i prodotti cosmetici e/o da bagno.

Questa è la ricetta originale con la sua traduzione.


Gelo di mellone - traduzione
Acquistare un cocomero ben maturo di circa 5 kg. Togliete i semi, staccate la polpa rossa e passatela a setaccio. Unite 800 gr. di zucchero e 200 gr. di amido da dolce e fate bollire per 4 o 5 minuti. A freddo unite 100 gr. di cioccolata, 100 gr. Di zucca candita, un pugno di pistacchi, il tutto tagliato a piccoli pezzettini e, infine un po' di cannella in polvere. Mescolate bene, poi versate il liquido negli appositi stampi che lascerete in frigo per qualche ora.


domenica 30 giugno 2013

Fritelle di verdura speziate al curry e curcuma


Veloce da preparare e salutare per le verdure ma, in particolare, per le spezie usate (vedere i link a fondo pagina).

Ingredienti circa 8 pezzi
Verdure: 2 cucchiai di olio, - 2 cipollotti, - 1 zucchina, - 1 patata, - curry 1 pizzico, sale, - pepe
Pastella: 2 uova, 100 g di farina , 2 cucchiai circa di acqua, 1/2 bustina di lievito, curcuma, sale
Guarnizione: ricotta semi stagionata che grattugiamo sopra alle frittelle e dell'erba cipollina.

Preparazione
Verdure
Tagliarla, il cipollotto a rondelle e il resto cubettarlo, poi far appassire in tegame antiaderente unto con dell’olio; rosolare il cipollotto, unire le patate e da ultimo le zucchine; insaporire con curry e il sale.
Cuocere con il coperchio; se si asciuga troppo aggiungiamo 1 cucchiaio di acqua.
E' pronta quando le patate diventano tenere.
A fine cottura sgocciolare su della carta assorbente e far intiepidire.

Pastella
Sbattere 2 uova con 2 cucchiai circa di acqua e aggiungere la farina e il lievito (per torte salate o lievito di birra), insaporire con la curcuma, far lievitare per almeno 30 minuti.

Cottura
Versare le verdure in questa pastella e amalgamare.
In una padella antiaderente, leggermente unta con un filo di olio, far cuocere l'impasto prelevandolo a cucchiaiate (o utilizzando un anello di metallo per dare loro la forma rotonda, in quest caso alzarlo con la pinza di metallo perchè si scalderà parecchio). 
Guarnire con erba cipollina e ricotta grattugiata.

Curry e Curcuma - spezia o medicinale?

 Fonte ispiratrice: Menù Caliente B. Parodi LA7 -Video http://www.youtube.com/watch?v=2eE8Z-8DoMg - minuto 17:50

giovedì 20 giugno 2013

Torta di ciliegie con crema pasticcera da forno



E' una torta veramente deliziosa, ottima fatta raffreddare per alcune ore in frigorifero, così la crema si compatta bene ed ogni morso è una vera estasi!

Pasta frolla alle mandorle, diametro teglia di 30 cm circa.
500 g Farina 00
200 g di farina di mandorle
2 uova
1/3 di bacello di vaniglia
1 pz di sale
350 g di burro
200 g di zucchero a velo
¼ scorza di limone grattuggiata
400 g di ciliegie per ripieno e 3 per guarnire

Crema Pasticcera (liquida) da forno
150 g zucchero
30 g di amido di mais
30 g di amido di riso (o tutto mais)
250 g latte fresco
250 g di panna
4 uova intere
½ bacello vaniglia (o altri aromi)
1 pz di sale
1 pizzico di scorza di limone

Pasta frolla alle mandorle
Mescolare uova vaniglia e sale e sbattere con l'aiuto di una forchetta.
Mescolare lo zucchero a velo con le mandorle in polvere, unire il burro, le uova sbattute, la farina e la scorza di limone. Formare una palla e riporla in frigorifero per minimo 1 ora, per indurire il burro; si può preparare anche con 1 giorno di anticipo.

Crema Pasticcera (liquida) da forno
Sbattere le 4 uova con lo zucchero con la frusta a mano, unire i due amidi e incorporare, unire la vaniglia. Aggiungiamo la panna ed il latte fresco . Verrà versata sopra alla frutta e cuocerà in forno.

Assemblaggio
Distribuire la Pasta frolla su di una teglia ben inburrata e infarinata, distribuire le ciliegie denocciolate e versarvi sopra tutta pa crema liquida.

Cuocere a 180 °C – ventilato, per circa 35 minuti.

Quando la torta è fredda, volendo possiamo lucidare la superficie con poca gelatina e guarnire con 3 ciliegie.

NB.: Sal De Riso dice che "per la Crema Pasticcera normale occorre considerare, su 500 ml di liquido, da un minimo di 6 fino a 10 tuorli".
Fonte ispiratrice Salvatore De Riso, Pasticcere, Uno mattina - ciao come stai? del 14 giugno 2013


martedì 28 maggio 2013

Lasagne al pesto con patate e fagiolini


Ingredienti per 4 porzioni (1 teglia da cm 20 x 30)
- 10 tagli di pasta fresca per lasagne (circa 400 g) considerandone 2 per strato
Cuociamo la pasta e la stendiamo su di un canovaccio in attesa di usarla.

- 50 g di formaggio parmigiano

- 4 patate medie
- 350 g di fagiolini (anche congelati)
Tagliamo le verdure che avremo già cotto: le patate a cubetti o a fettine, e i fagiolini a tocchetti.

- 200 g di pesto (o 1 vasetto da 180 g)
Salsa besciamella fluida con 500 ml di latte, 50 g di farina e 50 g di burro
Preparazione: sciogliamo il burro e uniamo la farina il sale e la noce moscata, quando inizia a formarsi la schiumetta chiara, nei bordi del tegame, uniamo tutto il latte e portiamo a densità.


 Procedimento per formare gli strati:
Iniziamo mettendo sul fondo poco olio, poi uno strato di salsa besciamella, stendiamo uno strato di pasta, sopra alla pasta mettiamo uno secondo strato di salsa besciamella e la coloriamo con due bei cucchiai di pesto incorporandoli con il dorso del cucchiaio alla salsa besciamela, e sopra mettiamo una spolverata di formaggio parmigiano.

Proseguiamo con il primo strato di verdura mettendo uno strato di patate a fettine e sopra dei pezzetti di fagiolini, sopra ancora una spolverata di formaggio, chiudiamo con la pasta la salsa besciamella e il pesto.

Proseguiamo cosi per 4 strati, per l'ultimo mettiamo la salsa besciamella con il pesto e del parmigiano.

Inforniamo a 200 °C, in forno già caldo, per circa 25 minuti.

Fonte La prova del cuoco – Palma D'Onofrio RAI 1 - 16/03/2011 - lasagne al pesto con patate e fagiolini  Video

mercoledì 15 maggio 2013

Asparagi Tartellette e Grissini

Due diverse preparazioni: Tartellette di Asparagi e Grissini di Asparagi
partendo dagli stessi ingredienti base: asparagi e pasta sfoglia.

http://cucinainmusica.blogspot.com - Aspargi Tartellette e Grissini
Occorrono
1 confezione di pasta sfoglia
1 mazzo di asparagi, puliti (come fatto per questa ricetta) e lessati per 15 minuti

A - Preparazione delle Tartellette di Asparagi, per 4 persone
4 dischi di pasta sfoglia di circa 12 cm (per mini stampini da 9-10 cm)
1 uovo
2 rametti di erba cipollina tagliati a pezzettini
1 pizzico di sale

Salsa besciamella fatta con 2 cucchiai di burro fatto fondere, aggiungere 2 cucchiai colmi di farina, amalgamare, insaporire con sale e noce moscata, diluire con circa 200 ml di latte e cuocere fino a densità.

8 asparagi usiamo i gambi e lasciamo la parte tenera per la 2a preparazione
1 asparago grosso, per la decorazione, da dividere a metà
  • la parte più grossa tagliata in rondelline
  • e la punta divisa in quarti, da usare per creare il decoro

Composizione
Passiamo al mixer i gambi di asparagi per creare una poltiglia, aggiungiamo 8 cucchiai colmi di salsa besciamella ben soda, 1 uovo, il sale, il formaggio parmigiano.

Mettiamo sul fondo degli stampini della carta forno, sopra mettiamo il disco di pasta sfoglia, distribuiamo il ripieno e decoriamo con l'asparago tagliato.

Cuociamo in forno preriscaldato a 200 °C per circa 25 minuti.

-

B - Preparazione dei Grissini di Asparagi, per 4 persone
8 asparagi la parte tenera (considerandone 2 per persona)
8 fette di pancetta tesa
tutti i ritagli della pasta sfoglia, già usata per creare i dischi delle Tartellette, e ritagliata a striscioline per avvolgere gli asparagi.

Avvolgere gli asparagi, già lessati, con la pancetta partendo dal basso in modo da lasciare libere le punte. Per la cottura infornare per circa 20 minuti a circa 180 °C.

Nota: come alternativa alla pasta sfoglia, possiamo cospargere gli asparagi, già fasciati con il bacon, con un mix di pangrattato e parmigiano e cuocerli per circa 5 minuti con il grill.

LA7 - 13 maggio 2013 (Menu del Nord-Est)
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